Sebastian Hidalgo

Writing Tip #5 – Non aspettare l’ispirazione

Writing Tip #5 – Non aspettare l’ispirazione

L’ispirazione. Quella misteriosa sorta di “dea bendata” che sembra accompagnare sempre molti scrittori, ma che spesso e volentieri abbandona la maggior parte di noi.

Ho persino creato una rubrica dentro questa rubrica per rompere il famoso blocco dello scrittore e, pur non facendone parte, questo articolo è strettamente collegato al blocco.

“The secret of getting ahead is getting started.” – Mark Twain

Cos’è l’Ispirazione

La definizione esatta è : “Stato di entusiasmo, di eccitazione fantastica in cui l’artista crea la sua opera, e il motivo stesso che eccita e feconda la sua fantasia”.
L’ispirazione è quindi quel sentimento di euforia, che può essere sia una una vulcanica euforia fisica e verbale, sia un’emozione intensa ed esteriormente muta. E che sia una tizio burbero che fuma sigari, una fatina, o un mercante-terrorista stereotipato che ti spaccia le idee più proibite del tuo subcoscio, spesso associamo l’ispirazione ad una “musa“.

Ispirazione - Sabbie Mobili

Le Sabbie Mobili

Fin qui tutto bene, ma ho visto e vedo spesso un problema: molti scrittori (ed artisti in genere) vedono la loro produzione impantanarsi sempre più fino a vederla arenarsi del tutto. In quel momento, l’ansia prende il sopravvento, iniziano a pensare ossessivamente alle idee che non riescono ad avere e finiscono in quelle che chiamo “le sabbie mobili dell’ispirazione“.

Metafora banale? Ovvio.
Efficace? Senza dubbio, perché trovarsi in questa posizione è esattamente come trovarsi immersi nelle sabbie mobili: se ti fai prendere dal panico e ti agiti, sprecherai energia utile e ti ritroverai sempre più sommerso; se, invece, riusciamo a mantenere la calma ed a muoverci nel modo giusto, riusciremo ad uscirne vivi.

La Soluzione

Il miglior modo di non impantanarci è non impantanarci.
L’ispirazione, la “Musa”, non è un autobus, non ci aspetterà se rimaniamo fermi alla fermata. Non ha orari e non ha giorni fissi.
La relazione che l’ispirazione instaura con ognuno di noi ha una sola, unica, caratteristica: arriva quando ci presentiamo all’appuntamento. Ed il punto è proprio che non ha orari! Se ci facciamo trovare un numero sufficiente di volte al lavoro, sarà l’ispirazione a venire da noi.
Forse quello che avremo scritto in quel momento di assenza della Musa non sarà di grandissima qualità; forse lo odieremo; potremmo persino arrivare a cancellare tutto non appena saremo ispirati: l’unica cosa che conta, tuttavia, è indurre l’ispirazione ad arrivare

E l’unico modo per farlo, l’unica soluzione alla fine è sempre quella… scrivere.


Please follow and like us:
error

Leave a Reply

Close Menu
RSS
Follow by Email
Facebook
Instagram
en_USEnglish
it_ITItalian en_USEnglish